Un traguardo importante per EasytechGroup e per tutti i nostri utenti
Gennaio 2026 segna una tappa fondamentale per EasytechGroup: il nostro sito web, e tutti quelli del Gruppo, sono ora adeguati agli standard di accessibilità previsti dalla norma UNI EN 301549:2018 (WCAG 2.1). Un percorso iniziato nel 2025 che ci ha portati a ripensare i nostri siti non solo dal punto di vista tecnico, ma anche come esperienza utente universale.
Questo risultato non è solo una certificazione formale: rappresenta il nostro impegno concreto verso un web più inclusivo e accessibile a tutti. In questo articolo vi raccontiamo cosa significa davvero rendere un sito accessibile, perché è importante anche per la vostra azienda e come possiamo aiutarvi a intraprendere questo percorso.
Accessibilità digitale: molto più di un obbligo normativo
L’accessibilità digitale è la capacità di un sito web, di un’applicazione o di un servizio online di essere utilizzato efficacemente da tutte le persone, indipendentemente dalle loro capacità fisiche, cognitive o tecnologiche.
Parliamo di un’utenza molto più ampia di quanto si possa immaginare. In Italia, secondo i dati ISTAT, oltre 3 milioni di persone hanno una forma di disabilità, ma l’accessibilità digitale riguarda anche anziani, persone con disabilità temporanee (come un braccio rotto), e chiunque si trovi in condizioni di utilizzo non ottimali.
Dal punto di vista normativo, la Legge Stanca (Legge 4/2004, aggiornata nel 2013) e la Direttiva UE 2016/2102 stabiliscono obblighi precisi per le pubbliche amministrazioni e, in misura crescente, anche per le aziende private che erogano servizi di pubblica utilità. Ma oltre agli obblighi di legge, rendere accessibile un sito web porta vantaggi concreti e misurabili per qualsiasi azienda.
Il nostro percorso verso l’accessibilità
Abbiamo iniziato a lavorare sull’accessibilità del nostro sito nel corso del 2025. Non è stato un semplice intervento tecnico, ma un vero e proprio percorso di apprendimento e crescita per tutto il team.
Durante questo anno abbiamo analizzato ogni aspetto del sito alla luce dei requisiti WCAG 2.1, identificato le criticità, implementato le modifiche necessarie e testato sistematicamente ogni miglioramento. Il risultato è la conformità parziale alla norma UNI EN 301549:2018, come documentato nella nostra Dichiarazione di Accessibilità.
Ma il valore più grande di questo percorso non è solo la certificazione ottenuta: è il know-how acquisito dal nostro team di sviluppo web: ogni problema risolto, ogni best practice implementata, ogni test effettuato ci ha insegnato qualcosa di nuovo. Competenze che ora mettiamo a disposizione dei nostri clienti fin dalla progettazione di ogni nuovo sito web.
Abbiamo imparato che l’accessibilità non è un add-on da aggiungere alla fine, ma una mentalità progettuale da integrare sin dall’inizio. E questa è la prospettiva con cui affrontiamo oggi ogni progetto web.
Cosa significa rendere un sito web accessibile?
Rendere un sito accessibile significa intervenire su diversi livelli, tecnici e progettuali. Vediamo alcuni degli aspetti principali.
- Contenuti testuali alternativi: ogni immagine, grafico o elemento visivo deve avere una descrizione testuale (attributo alt) che permetta agli screen reader di comunicarne il contenuto agli utenti ipovedenti o non vedenti.
- Contrasto cromatico adeguato: i testi devono avere un rapporto di contrasto sufficiente rispetto allo sfondo per essere leggibili anche da chi ha difficoltà visive. Gli standard WCAG 2.1 definiscono rapporti minimi specifici.
- Navigazione da tastiera: tutte le funzionalità del sito devono essere accessibili usando solo la tastiera, senza necessità del mouse. Questo aiuta chi ha difficoltà motorie ma anche chi preferisce navigare in modo più rapido ed efficiente.
- Struttura semantica HTML corretta: l’uso appropriato dei tag HTML (heading gerarchici, landmark, liste) permette agli screen reader di interpretare correttamente la struttura della pagina e agli utenti di orientarsi facilmente.
- Form accessibili: ogni campo deve essere correttamente etichettato, gli errori devono essere chiaramente segnalati e descritti, e le istruzioni devono essere comprensibili.
- Contenuti multimediali: video e audio devono avere sottotitoli, trascrizioni o descrizioni audio alternative.
- Dimensione e spaziatura degli elementi interattivi: pulsanti e link devono essere abbastanza grandi da essere facilmente cliccabili anche su dispositivi touch o da chi ha difficoltà motorie.
- Temporizzazioni flessibili: se il sito prevede limiti di tempo per completare operazioni, l’utente deve poter estendere o disabilitare questi limiti.
Quello che molti non realizzano è che questi accorgimenti non peggiorano l’esperienza degli altri utenti, anzi: la migliorano per tutti. Un sito con una struttura chiara, testi leggibili, navigazione intuitiva e contenuti ben organizzati è semplicemente un sito progettato meglio.
L’accessibilità per il tuo sito: un investimento, non un costo
Se siete arrivati a leggere fin qui, probabilmente vi state chiedendo: “E per il mio sito? Ne vale la pena?”
La risposta è sì, anche se non rientrate negli obblighi normativi. L’accessibilità è un investimento strategico che porta benefici concreti e misurabili, oltre che una responsabilità etica verso una società più inclusiva.
In EasytechGroup abbiamo già gestito progetti di accessibilità per diversi clienti, accompagnandoli nel rendere i loro siti conformi agli standard. Ogni progetto è diverso, perché ogni sito ha le sue specificità, ma l’approccio è sempre lo stesso: analisi, implementazione tecnica, test e verifica.
I nostri servizi di accessibilità includono:
- Consulenza strategica: valutiamo insieme a voi lo stato attuale del sito, identifichiamo le priorità e definiamo un piano di intervento realistico e sostenibile.
- Implementazione tecnica: il nostro team di sviluppo interviene sul codice e sui contenuti per rendere il sito conforme agli standard WCAG 2.1.
- Manutenzione continuativa: la dichiarazione di accessibilità va rinnovata ogni anno e il sito va mantenuto conforme nel tempo, anche quando vengono aggiunti nuovi contenuti o funzionalità. Vi affianchiamo con contratti di manutenzione dedicati.
- Formazione: attraverso i nostri partner, offriamo percorsi formativi per i vostri team interni, così che possano gestire autonomamente i contenuti mantenendo gli standard di accessibilità.
Non si tratta solo di evitare sanzioni o di rispettare la legge: si tratta di aprire il vostro business a un pubblico più ampio, migliorare l’esperienza di tutti gli utenti e dimostrare che la vostra azienda è attenta all’inclusione.
Il momento giusto per iniziare
Rendere accessibile un sito web non è un’operazione che si completa dall’oggi al domani, ma un percorso che richiede pianificazione, competenze tecniche specifiche e costanza nel mantenimento degli standard.
Il nostro consiglio? Iniziate adesso.
Che il vostro sito sia in fase di progettazione, che necessiti di un restyling o che sia già online da anni, è sempre il momento giusto per migliorare l’accessibilità.
L’accessibilità non è solo una questione di conformità tecnica: è una scelta di valore, un modo concreto per dire che la vostra azienda vuole essere aperta e accogliente per tutti.
In EasytechGroup ci crediamo davvero. Lo abbiamo dimostrato con il nostro sito, e siamo pronti ad aiutarvi a farlo anche con il vostro.
Contattateci per una consulenza strategica: analizzeremo insieme la situazione attuale e vi proporremo un percorso personalizzato per raggiungere la conformità agli standard di accessibilità.
Per approfondire tutti i dettagli sulla nostra conformità, potete consultare la Dichiarazione di Accessibilità del nostro sito, oppure visitare la nostra pagina dedicata all’accessibilità digitale.