EasytechGroup annuncia la costituzione di Skill42, nuova società del Gruppo dedicata a software su misura, AI generativa e configuratori conversazionali.
Skill42 nasce dall’esperienza in progetti speciali ad alta tecnologia e lavora con un’idea guida semplice: mettere la tecnologia al servizio di processi reali, misurabili e governati dall’azienda.
La tecnologia, però, è solo una parte della storia.
Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale è diventata uno dei temi più discussi in ambito aziendale. Molte realtà stanno cercando di capire come introdurla nelle proprie attività, ma spesso la domanda iniziale è quella sbagliata: “Quale strumento utilizzare?”
L’esperienza sul campo insegna che il punto di partenza dovrebbe essere un altro: capire quale problema risolvere.
È da questa idea che nasce Skill42.
Prima le esigenze dell’azienda, poi la tecnologia
Ogni organizzazione ha attività che si ripetono quotidianamente: chi prepara le offerte consultando documentazione tecnica e storico clienti, chi trascrive a mano i dati dei documenti nel gestionale, chi verifica le configurazioni di un prodotto o confronta le revisioni di un disegno per capire cosa è cambiato.
Sono spesso proprio queste attività a offrire le opportunità più interessanti per introdurre automazione e intelligenza artificiale, perché ripetono lo stesso ragionamento e restituiscono valore in fretta.
Per questo Skill42 parte dall’analisi dei processi e degli obiettivi dell’azienda prima di scegliere strumenti, architetture o modelli.
Il primo passo è distinguere la produttività individuale dall’AI di processo: la prima aiuta la singola persona a lavorare meglio, la seconda entra nel funzionamento dell’azienda e diventa misurabile, migliorabile e trasferibile nel tempo. Solo dopo aver capito dove si crea valore reale si sceglie la tecnologia, costruendo progetti che crescono per gradi e restano sotto il controllo di chi li usa.
Anche il nome della società richiama questa filosofia. Il riferimento è al celebre “42” della Guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams: la risposta ha valore solo quando si è compresa davvero la domanda.
Tre aree di intervento, un unico obiettivo
Il lavoro di Skill42 può essere sintetizzato in tre verbi: costruire, automatizzare e configurare.
Questo approccio si declina in tre ambiti complementari:
- Il primo è lo sviluppo di software su misura, progettato attorno al modo di lavorare delle persone e non il contrario. Piattaforme proprietarie, integrazioni industriali e IoT, architetture cloud-native, sistemi legacy da modernizzare: l’obiettivo è costruire strumenti che si adattino all’azienda, senza template generici calati dall’alto.
- Il secondo riguarda l’AI generativa applicata ai processi aziendali. Non come semplice assistente conversazionale, ma come tecnologia integrata in attività reali: lettura documentale, organizzazione della conoscenza, automazione di flussi operativi, supporto alle decisioni e creazione di agenti specializzati che affiancano le persone in compiti definiti.
- Il terzo è quello dei configuratori conversazionali, uno dei settori in cui l’azienda sta investendo maggiormente. Sistemi pensati per trasformare know-how tecnico, regole di configurazione, distinte base e logiche commerciali in strumenti utilizzabili sia dai tecnici sia dalla forza vendita, riducendo il tempo che oggi serve per arrivare a un’offerta corretta.
Dove l’AI entra davvero nei processi
Quando si parla di intelligenza artificiale il rischio è restare sul piano teorico, per questo aiuta guardare a cosa succede davvero nei progetti.
Le esperienze di Skill42 attraversano settori diversi ma condividono lo stesso principio: usare dati e automazione per ridurre attività ripetitive, migliorare la qualità delle informazioni e accelerare le decisioni.
Alcuni esempi:
- Soluzioni che leggono in automatico bolle e fatture in ingresso ed estraggono le informazioni direttamente nel gestionale, senza dover creare un template per ogni fornitore
- Sistemi che automatizzano l’acquisizione di ordini e richieste di offerta
- Modelli di manutenzione predittiva che, partendo da note poco strutturate, riconoscono i segnali e anticipano i fermi macchina
- Motori che ritrovano rapidamente disegni tecnici e progetti già lavorati, così che un’offerta non riparta mai da zero
- Sistemi che correlano dati interni e fonti esterne per stimare l’impatto e il ritorno di una soluzione
- Strumenti che leggono l’avanzamento della produzione e prevedono i ritardi collegandosi al gestionale
NoVa Cpq: il configuratore che nasce dal know-how aziendale
Il primo configuratore che si configura da solo. E che vende anche.
Tra i progetti sviluppati da Skill42 merita una menzione particolare NoVa Cpq, una piattaforma che affronta uno dei problemi più comuni nelle aziende che vendono prodotti configurabili: trasformare la conoscenza dei tecnici in uno strumento utilizzabile e replicabile.
L’idea alla base è semplice. Invece di costruire manualmente ogni regola, l’AI raccoglie il know-how aziendale attraverso il dialogo con gli specialisti, lo struttura e lo traduce in dimensioni, opzioni, vincoli, prezzi e distinte base. A garantire che il risultato sia validato, e non un’invenzione del modello, è una pipeline a cinque controlli deterministici.
Successivamente gli agenti AI possono affiancare commerciali e clienti durante la configurazione del prodotto, fornendo supporto nella scelta delle varianti e nella costruzione dell’offerta.
Un caso reale, in venticinque minuti
Un tecnico di officina si siede davanti a NoVa Cpq e, per quindici minuti, racconta semplicemente come costruisce un prodotto su misura: le misure che chiede al cliente, le varianti possibili, i vincoli che non si possono superare. Non scrive nulla, parla e basta.
Da quel colloquio l’AI ricava un configuratore funzionante, con 21 dimensioni e 54 opzioni, distinta base completa e preventivo già in uscita.
Dal racconto al rilascio passano venticinque minuti, senza una riga di codice.
Lo stesso metodo cambia forma a seconda del prodotto, ma non i risultati. Nei componenti industriali – dove le compatibilità tra pezzi sono il cuore del lavoro – arriva a far gestire l’80% delle quotazioni alla forza vendita senza dover coinvolgere ogni volta l’ingegnere.
Nel mondo del cliente finale – dove chi ordina configura da solo online con anteprima 3D direttamente nel browser – le conversioni crescono del 40%.
Una nuova realtà all’interno di EasytechGroup
La risposta esiste. È la domanda che fa la differenza.
Con Skill42 EasytechGroup amplia le proprie competenze in un ambito sempre più centrale per le imprese: l’integrazione tra software, processi aziendali e intelligenza artificiale.
L’obiettivo non è introdurre tecnologie perché sono di tendenza, ma individuare gli strumenti più adatti per risolvere problemi concreti, migliorare l’efficienza operativa e rendere il know-how aziendale più accessibile, misurabile e valorizzabile nel tempo.
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